Impatto ambientale e sfruttamento cosciente delle risorse: due temi particolarmente attuali, che abbracciano una grande varietà di mondi, tra cui quello dell’edilizia. Questi trend, infatti, guidano le scelte di moltissime famiglie che si trovano alle prese con opere di ristrutturazione immobiliare.

Fortunatamente oggi, rispetto al passato, sono molte sono le opportunità per chi desidera rinnovare la propria casa in chiave ecologica e, al tempo stesso, abbattere i consumi. Vediamo nello specifico qualche suggerimento utile.

Prima di intervenire è necessaria una diagnosi dell’edificio esistente: questa operazione è fondamentale per conoscere criticità, problemi, consumi energetici e per intervenire in maniera corretta;

L’isolamento dell’edificio è una delle voci più importanti dell’elenco di “cose da fare” quando si ristruttura casa,  per migliorare il comfort interno, risolvere problemi di umidità e ridurre il fabbisogno energetico per la climatizzazione dei locali. Le modalità con cui procedere sono diverse, dal cappotto termico all’isolamento interno o rifare completamente la copertura, e si scelgono a seconda dell’edificio;

La ristrutturazione degli impianti è un altro step importante da compiere:  è buona cosa sostituire il vecchio generatore, ad esempio con una nuova caldaia a condensazione o una pompa di calore per assicurarsi di produrre l’energia necessaria in modo efficiente. Inoltre, per questioni di sicurezza, si consiglia di intervenire anche sull’impianto elettrico nel caso di edifici costruiti più di 15-20 anni fa.

Infine, è fondamentale scegliere il materiale giusto per ogni intervento che si desidera realizzare e per l’acquisto di qualsiasi arredo. Un edificio sostenibile è fatto di materiali rispettosi dell’ambiente, siano essi naturali, riciclati o di riuso.